Al bar dello sport

Film del 1983, ambientato a Torino, è un sogno che tantissimi vorrebbero realizzare: Lino Banfi, è uno squattrinato immigrato a Torino, che però cerca di imitare l’ avvocato Agnelli. Ospite sgradito della sorella e del cognato, riesce a fare un tredici al Totocalcio da 1 miliardo e 256 milioni di lire grazie all’ intuizione di un muto detto “Parola” (Jerry Calà), il quale, giocatore incallito e indebitato, perse la parola giocando a poker. Lino, lasciato dalla fidanzata che non sa che lui è il vincitore, braccato dagli amici che vorrebbero regali e da un boss mafioso che pretende il 10%, fugge con il muto verso la Costa Azzurra, alla ricerca del divertimento, nascondendo il denaro nella ruota di scorta. Ma fermandosi a Sanremo, Parola si lascia tentare dal gioco e perde tutto al casinò. Ma la fortuna è dalla loro parte e alla fine con l’ ultima fiche vinceranno tre miliardi e Parola ricomincerà a parlare.

 

Al bar dello sportultima modifica: 2008-07-17T13:40:00+02:00da diavolodelmare
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